sabato 28 aprile 2007

Sempre citando Banksy...

Finestrelle e suonerie


Il treno, si sa, viaggia indipendentemente da quello che voglio fotografare io o dai capricci del mio cellulare ipertecnologico che si spegne durante una foto senza nemmeno darti un preavviso... Lui si ferma un po', ti mostra un bel graffito, e nel momento in cui sei li pronto col cellulare lui prende e riparte, lasciandoti solo pochi millesimi di secondo per renderti conto che sei uno sfigato...


In tutto questo trambusto di cellulari che si spengono, treni che partono e graffiti che escono dal tuo campo visivo, riesci a fare una sola meravigliosa ma lontanissima foto a quel capolavoro immortale, che rimarrà li nonostante tutti gli stronzi che come me passano e vogliono fotografarlo ma i loro megacellulari rifiutano.

Arrivi a casa, fiero di quell'unica foto, non vedi l'ora di pubblicarla sul tuo blog in maniera che la gente lo veda e convenga con te che è una figata di graffito. Carichi la pagina, accedi al tuo account, crei il post e apri il caricamento immagini: lì, in quel preciso istante, succede l'irreparabile.

Milleottocentoventisette finestrelle si aprono contemporaneamente mostrandoti la nuova canzone del festival di sanremo compra la suoneria popopopopopopo non ce l'hai sei sfigato notte prima degli esami la nannini compra compra compra suoneria suoneria suoneria.

La finestra di caricamento rallenta per lasciare spazio a queste BASILARI informazioni date dai pop-up, rallenta ancora, ti guarda e tu guardi lei e insieme guardate queste finestrelle di suonerie. Insieme pensate che non è il caso di comprarle perchè sono canzoni di merda ma lei continua a perdere fluido vitale finchè, in un triste lamento sconsolato, compare la finestrella blu che ti dice "HO PREFERITO CARICARE LA PUBBLICITA' PIUTTOSTO CHE PUBBLICARE LA FOTO, SPERO TI ABBIA FATTO PIACERE... firmato IL TUO COMPUTER".

E lì madonne, santi, gesùcristi vari ed eventuali che vengono giù come neve in lapponia a Natale. Tu con quella sudatissima foto la guardi, ti incazzi, bestemmi chi ha creato i pop-up, la Nannini, Sanremo, la Nazionale e i White Stripes, Scamarcio e tutti quelli che comprano le suonerie.
Poi apri un altro post, ti sfoghi scrivendo due cazzate e speri che qualcuno rida di gusto leggendole.

martedì 24 aprile 2007

Milano aprile 2007

Che ridere, volevo fare una slideshow delle foto per risparmiare tempo e non upparle una ad una e invece ci ho messo lo stesso tempo se non di più.

Cmq queste sono le foto della mia recente escursione a Milano per via del salone del mobile. Ma ho fatto solo foto a pezzi per strada e ad una mostra/asta intitolata "Street Art, Sweet Art" al PAC. Godetevele.

Lo zio Zeno.

mercoledì 18 aprile 2007

Disegna, stampa, fatti il mazzo, taglia il tutto e sporca i muri.

OK. Io sono Zeno, forse vi ricorderete di me per un post fatto poco tempo fa! Uscito dalla buca degli esami di questo trimestre finalmente mi presento ai visitatori di questo blog e comincio ufficialmente la mia attività.
Ho realizzato la nuova grafica del blog per ovviare all'incompetenza kitsch di Leandro a cui mancano le nozioni di "photoshop" "vettore" e "pixel" :P. Si accettano cmq sempre nuove idee se a qualcuno non va o vuole aggiungere figate.

Per quanto riguarda il mio contributo al blog, da buon studente di Design Industriale infottato con la grafica, mi occuperò principalmente dei rami non convenzionali dell'arte di strada; ovvero stickers, stencil, puppets e characters, che differiscono sia per tecnica che per concetto alla più comune aereosol art.
Spero con i miei post di attirare qualcuno di voi a queste nuove forme d'arte più rapide e dirette che fanno parte dell'attitudine del bomber.

Con uno stencil si può replicare lo stesso disegno potenzialmente infinite volte in pochi secondi su qualunque superficie. Gli sticker permettono di bombardare con loghi, disegni, messaggi cose e persone in tempo zero e in maniera non distruttiva.
Puppets e characters formano un discorso a parte, in quanto prendono dalla street art concetti, forme e tematiche, ma diventano oggetti di collezionismo i primi e si fissano sulla carta i secondi.

Per cominciare ecco una selezione dei lavori di Banksy che preferisco, tra cui alcune fatte sul muro eretto in Palestina qualche anno fa. Per maggiori informazioni