martedì 26 giugno 2007

Chris Benoit has passed away



Il campione di wrestling Chris Benoit è stato trovato morto la scorsa notte nella sua abitazione di Fayetteville, in Georgia. Insieme a lui, ma in altre due stanze, i cadaveri della moglie Nancy e del figlio Daniel. Le indagini sono già orientate verso l'omicidio-suicidio: Benoit, infatti, avrebbe ucciso i suoi familiari prima di togliersi la vita. Ad avvertire la polizia è stato un vicino di casa. Sabato il wrestler canadese aveva dato forfeit a due esibizioni della Wwe a Houston e a Beaumont, in Texas. La giustificazione: "Emergenze familiari". Chris Benoit, 40 anni, è stato uno dei lottatori più vincenti degli ultimi anni, in diverse categorie: pesi massimi, campione di coppia, titolo intercontinentale e degli Stati Uniti. Tecnicamente molto forte (la sua specialità era il suplex, ovvero rovesciare l'avversario dopo averlo sollevato dal basso), aveva fatto proseliti anche in Italia. Il wrestling, a quasi due anni di distanza dalla scomparsa di Eddie Guerrero, perde un altro grande campione.

Christopher Michael (Chris) Benoit (Montréal Québec, 21 maggio 1967 - Fayetteville, Georgia, 25 giugno 2007) è stato un wrestler canadese. Ha combattuto in molte delle più importanti federazioni del Nord America e del Giappone come la Stampede Wrestling, la New Japan Pro Wrestling, la World Championship Wrestling e la Extreme Championship Wrestling; dal 2000 Benoit era sotto contratto con la World Wrestling Entertainment e pochi giorni prima della sua morte era stato assegnato al roster della ECW.

Chris Benoit era uno dei lottatori tecnicamente meglio preparati nel mondo del wrestling: solo atleti come il campione olimpico Kurt Angle o i maestri del puroresu giapponese possono vantare un repertorio di pari importanza. Era un vero e proprio specialista del Suplex, in ogni sua forma (ricordiamo i frequentissimi Snap e German Suplex, anche in serie di tre, e il Dragon Suplex, variante particolarmente tecnica), ma non disdegnava mosse delle migliori scuole di lotta libera del mondo: a titolo d'esempio, la Sharpshooter, sottomissione creata da Bret "The Hitman" Hart, o la Jujikatame dalla tradizione giapponese. La sua finisher era la Crippler Crossface.

Il 25 giugno 2007 Benoit, sua moglie Nancy Daus e loro figlio Daniel, di sette anni, sono stati trovati morti nella casa di famiglia a Fayetteville, in Georgia, intorno alle due e mezza di pomeriggio, ora locale. La prima comunicazione fu data ai fan tramite il servizio di news via telefonino della WWE ed in seguito la notizia fu pubblicata sul sito ufficiale della federazione. I dettagli della situazione non sono ancora noti e le indagini proseguono. La WWE ha in seguito cancellato lo show RAW previsto per il 25 giugno, sostituendolo con uno show di tributo alla sua vita ed alla sua carriera, trasmettenndo segmenti tratti dal DVD dedicato allo stesso Benoit e permettendo ai propri wrestler ed annunciatori di spendere qualche parola per ricordare Benoit.

La polizia della contea di Fayette ha compiuto i rilievi nella casa dove sono stati ritrovati i corpi. Il tenente Tommy Pope del Dipartimento dello sceriffo della contea di Fayette ha rilasciarto una dichiarazione alla ABC News dicendo che le autorità sono entrate in casa di Benoit per verificare che stesse bene; Benoit aveva mancato diversi appuntamenti ed aveva inviato degli strani SMS ad alcuni colleghi nei due giorni precedenti il rinvenimento dei cadaveri; i wrestler, preoccupati dai messaggi ricevuti da Benoit, hanno spinto uno dei vicepresidenti della federazione a mettersi in contatto con la polizia di Fayetteville. Nella stessa dichiarazione Pope ha inoltre affermato che la polizia non ha sospetti nei confronti di persone al di fuori dell'abitazione, poichè le armi utilizzate sono state rinvenute sulla scena del crimine.

Nel corso della giornata il Detective Bo Turner della polizia della contea di Fayette ha dichiarato alla stazione televisiva WAGA-TV che si tratta di un caso di omicidio-suicidio, affermando che Benoit ha ucciso la moglie ed il figlio presumibilmente nel weekend e si è tolto la vita lunedì.

lunedì 25 giugno 2007

Sensazionale scoperta

Tutti gli anni che avete passato a studiare sui libri di storia stanno per essere buttati al vento grazie a una sensazionale scoperta dell'esimio prof. Fisico Complessini, docente di fantazoologia all'università del Kirkin: in una grotta poco distante dagli scavi per riesumare l'unico fossile al mondo di libellula svedese è stata rinvenuta una tavola contenente la vera storia della nascita di Roma e recita più o meno così:



Da questo documento si evince che in realtà Roma non è stata fondata da Romolo e Remo tracciando un solco con l'aratro, bensì da Rilo e Link dividendosi un muro con una striscia di spray per fare due pezzi ben separati.

Si ringrazia sentitamente per la consulenza di questo post l'illustrissimo professor Fisico Complessini.

venerdì 22 giugno 2007

Urban Lightwriting

Il classico writing standard con bomboletta e muro? Roba vecchia, passato remoto! Adesso ci diamo pesante di laser e cazzi e mazzi vari per decorare temporaneamente grandi superfici. Così almeno la nonna del piano di sopra non rompe il cazzo quando vede il muro grigio e scrostato del palazzo abbandonato con qualche graffito. Del resto cosa si può pretendere da una la cui massima perla di saggezza è "io alla loro età lavoravo 2154 ore al giorno nei campi" e che la domenica a luglio toglie la pelliccia dalla naftalina per andare a messa?







Nonostante ciò direi geniale la faccenda, con un proiettorone e un laser si riescono a fare cose fuori da ogni concezione umana! Basta non dimenticare le origini...

venerdì 8 giugno 2007

Tony "BirdMan" Hawk

E con questo post saluto anche gli amici della tavola a ruote che seguono questo blog, pagando tributo al più grande sk8er vivente, il leggendario Tony Hawk...



Wikipedia dice di lui:

Tony Hawk (San Diego (California), 12 maggio 1968) è un skateboarder statunitense. È considerato una delle persone più famose e più influenti di skateboarding su rampa (vert) moderno. È accreditato per l'invenzione di molti tricks compreso lo Stalefish, Madonna, McHawk, Varial McTwist ed altri 80, ma è più famoso per essere il primo a chiudere il 900 (due rotazioni e mezzo) durante i giochi 1999 x-games, per cui ha ricevuto una quantità enorme di attenzione. Ha lasciato lo skateboarding competitivo nel 2001 circa, ma continua a skateare, a fare video e a partecipare a demo di skate.

mercoledì 6 giugno 2007

Grandiose idee da Trenitalia



Scavando nel web ho trovato questo interessante articolo:

Fermi ad un passaggio a livello gioite nel vedere il vagone di un treno pieno di graffiti colorati ? Trovate i graffiti una nuova forma d’arte? Una forma interessante di espressione e di libertà?

Nessun problema: le Ferrovie dello Stato hanno finalmente (per loro) escogitato un sistema per contrastare i temuti “deturpatori“ dei vagoni. Ma in che modo? A fine novembre le circa diecimila carrozze in circolazione sulla rete saranno tutte protette grazie ad una sottilissima pellicola adesiva, prodotta dalla 3M, dello spessore di centoventi micron, caratterizzata dalla elevata impermeabilità alle vernici spray.

Diecimila carrozze coinvolte a partire dal 2000, l’intero parco vetture delle Ferrovie italiane, per una spesa di oltre 20 milioni di euro.
“Un bilancio oltremodo positivo, visti i risultati raggiunti, elevata diminuzione del fenomeno e, contestualmente, dei costi di manutenzione“, commenta soddisfatto l’ingegnere Giancarlo Laguzzi, dirigente di Trenitalia, che con la sua equipe ha elaborato il programma anti-graffiti.

Ma lo stesso dirigente spiega i motivi che hanno portato l’azienda ad adottare tali misure drastiche: “Si è deciso di agire quando ci siamo resi conto che i viaggiatori percepivano quelle scritte e quei disegni come un possibile segnale di trascuratezza anche per la sicurezza delle persone“.

E poi si spinge oltre, cercando anche si analizzare i tratti “sociali“ dei cosiddetti “writer“: “I writer non sono dei vandali, questi ragazzi hanno l’intento di far vedere i loro lavori a più persone e farli arrivare il più lontano possibile. Non a caso nelle riviste di writing pubblicano con più enfasi le immagini delle carrozze graffittate giunte molto distanti dal punto di partenza. In sintesi abbiamo capito che la strada migliore era quella di sottrargli queste vetrine mobili sapendo che non si sarebbero poi vendicati danneggiando i treni“.

Prima di questa soluzione l'intervento di pulitura consisteva nello sverniciare e riverniciare la carrozza imbrattata per un costo di venti milioni di vecchie lire e con lunghi tempi di lavoro.


Interessante vedere come i soldi degli utenti vengano spesi per cose inutili come ricoprire di pellicola qualche migliaio di vagoni invece che andare a lavorare sui veri problemi delle ferrovie nazionali, ovvero gli orari, le locomotrici perennemente guaste in quanto obsolete, le stazioni periferiche che cadono a pezzi, i tagli sul personale, la gestione dei servizi prima durante e dopo il viaggio, i rincari dei biglietti ECCETERA ECCETERA ECCETERA...

Beh, è gratificante sapere che 20 milioni di euro (QUARANTA MILIARDI DELLE CARE VECCHIE LIRE) saranno spesi per ricoprire di domopak il treno in maniera che non si possano fare più graffiti... E io dovrei ancora pagare il biglietto? Preferisco spendere i miei soldi in bombolette e andare a rifare il sorriso ai cervelloni della Trenitalia mentre dormono!

Facciamo due conti ma procediamo per piccoli passi:
1) un operaio standard prende 1.000 € al mese di stipendio
2) Trenitalia spende 20.000.000 € per rifarsi i vagoni
3) un operaio guadagnerà quella cifra lavorando ventimila mesi ovvero 1667 anni
4) contando una vita lavorativa media di 40 anni ci vogliono 42 persone che lavorano tutta la vita per pagare quei cazzo di vagoni...

Tu, povero utente Trenitalia che puntualmente ogni sei mesi vedi aumentare il prezzo del tuo biglietto/abbonamento e viaggi in carri bestiame che si fingono trasporto persone, ti interessa se il treno è o meno graffittato?

Personalmente ritengo che il treno graffittato sia anche più bello da vedere perchè almeno copre l'età anagrafica a dir poco inquietante delle motrici...

E per concludere, dico una cosa di cuore ai dirigenti Trenitalia:

ANDATEVENE A FARE IN CULO!

lunedì 4 giugno 2007

Finchè c'è Spazio c'è vita

Mi ricordo da ragazzino quando passeggiavo per le strade e guardavo questi pezzi meravigliosi e pensavo che un giorno avrei dato a quell'arte il suo giusto spazio, che avrei ricambiato tante fatiche con un'area degna dove la gente avrebbe potuto apprezzarla veramente.




Anche grazie a Spazio e a tutta la crew de La Cremeria ho visto nascere e crescere dentro di me la passione per i graffiti finchè non è sfociata in questo blog. Ma non è mai abbastanza per artisti di questo spessore...

Vi consiglio di dare un occhio al sito della crew in modo da scoprire tutti gli altri writers che ne fanno parte.