VenetoWorld

sabato 26 gennaio 2008

Avremmo preferito non vedere

Cari utenti e affezionati lettori di questo blog, il post che oggi voglio sottoporvi è una questione molto molto seria.
Ieri sera con Maphe, Andy, Chico e Zeno ho deciso di ritornare in una sala giochi che è stata la nostra tana negli anni dell'adolescenza, il bowling Tom Cat di Oderzo. Già passando avevo visto che stavano ristrutturando sia l'interno che la facciata (che presentava con la precedente gestione uno dei più grandi capolavori di Spazio, la maestosa Statua della Libertà, pezzo unico nel suo genere per dimensioni e fattura nella nostra zona (sinceramente pensavo che il caro vecchio maestro SPZ fosse di nuovo all'opera per ristrutturare quell'immenso capolavoro). Qualche giorno fa, poco prima dell'inaugurazione, passando in macchina ho visto l'inevitabile: la facciata della sala giochi era stata orrendamente ridipinta di rosso, bianco e nero, coprendo inesorabilmente la nostra amica dipinta. Ieri sera poi il mio sdegno ha raggiunto l'orgasmo quando ho notato che persino l'interno, opera de La Cremeria, era stato completamente ridipinto di un bianco più consono a un ospedale che a un luogo di divertimento! In accordo con la crew di SAA ho deciso di postare personalmente questo post a testimonianza del nostro appoggio ai broz de La Cremeria e a Spazio in particolare e dell'ignoranza della nuova gestione (in realtà è sempre la stessa) del bowling Tom Cat che ha coperto per sempre un'opera d'arte davvero maestosa.

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