giovedì 26 febbraio 2009

Alan De Cecco - Entourage

ALAN DE CECCO Entourage audio di Lorenzo Commisso 4 MARZO – 10 APRILE 2009 ARTE DUE GALLERY di Matteo Chigorno a cura di Francesca Guerisoli Inaugurazione: mercoledì 18 febbraio 2009, dalle ore 18.30 Entourage è il titolo della personale di Alan De Cecco, designer che lavora con diversi mezzi espressivi – dalla pittura ai graffiti, dalla grafica al video – che in questa occasione presenta una serie di 8 ambienti, in cui centrale è, per ognuno di essi, una tela. Le immagini create sulla tela da Alan De Cecco sono una sintesi tra suggestioni sonore e visive. Esse condensano le impressioni provenienti dalla realtà con un linguaggio minimale, con l'eliminazione delle informazioni superflue per giungere direttamente al fruitore, attraverso l'uso di linee semplici, di curve pulite, del bianco e nero come unici colori, in cui il dinamismo, l'interdipendenza tra due e tre dimensioni e il disturbo percettivo hanno le basi nelle ricerche optical degli anni sessanta. Ma l'opera di De Cecco non si ferma alla sola percezione visiva: per il designer fondamentale è anche il suono. Le tele di De Cecco, studiate preliminarmente con l'ausilio di programmi 3D, nascono accompagnate dal suono e, successivamente, vivono con esso. Per Entourage il designer ha infatti coinvolto Lorenzo Commisso, che ne ha realizzato la sezione audio. Un doppio, inscindibile codice, quindi, visivo e sonoro. Una musica che ispira atmosfere eteree, astratte, fredde e figure dai movimenti illusori che rivelano un ancoraggio all'architettura, un'attenzione ai materiali costruttivi, agli scorci, alle linee geometriche. Ne risulta un mondo a se stante, una realtà autre dell'ambiente, formato dalla tela e dallo spazio audio-visivo ad essa antistante, compreso nell'opera insieme al suo fruitore.

Ospitato da:

Arte due Gallery

Quando:

Mercoledì, 04 mar 2009, 18.30

Dove:
Milano
Via Boltraffio 12
Milano
20159

martedì 24 febbraio 2009

D.O.K. - In Tenzione In Equilibrio

Alle volte cose di gran valore sono in quei posti in cui pochi cercano, e tra gli artisti emergenti della scena italiana , troviamo loro la D.O.K. , una crew che pianta le sue radici a Chiaravalle nelle Marche, e porta un sound di spessore nei loro beats, nelle loro parole e nei loro concetti si può ancora assaporare un qualcosa di incontaminato, vi chiederete da cosa...da tutto quello che lentamente al giorno d'oggi dilania la scena musicale e della nostra cultura, dai testi commerciali sino alla perdita di concetti... questi ragazzi spiriti liberi si esprimono tramite musica e parole che sono trattate con purezza e amore totale.
E la cosa che da ancora una carica maggiore a queste crew è che i loro componenti sono attivi anche nella scena del writing, impegnandosi e spingere e supportare la street art...

Aprendo il cd all'interno della copertina front, troviamo la scritta:

" ...LO SPAZIO E IL TEMPO STANNO TERMINANDO MENTRE LE PERSONE E I POSTI DA SALUTARE E RICORDARE SONO TROPPI"

questa frase dalle tante interpretazione rimbomba forte e intrinseca di significato.

Track List:

1. ..non ho ancora cominciato
2. Tolto tutto
3. Ancò pà e vì
4. Impunta alla vetta
5. Licenza poetica/fotta
6. Licenza poetica/studio
7. Licenza poetica/tecnica
8. Certificato D.O.K.
9. In tenzione in equilibrio
10. Pay dj
11. Affronto
12. Marchigiani alla porta
13. Testata sul muro
14. In un unico
15. Di me
17. Q `Ω N
18. Sci,và!

BIO: La Deviazione Obbligatoria Kru nasce nel 2004 dall'unione di 2 crew: la Wetworks Kru "..già dal '96.." (Panic, Jupaz; Dj Damix) e L'A.B.F.crew "atti ben fatti" 2002 (Ancobo, Virus, Mad, Lord, Twist).
La D.O.K. parte come progetto musicale dalle radici della Wetworks kru ed è la sintesi di un modo di vedere l'hip hop in tutte le sue forme ,compresa, quindi anche la musica fuori da qualsiasi discorso "p$eudo-gangsta/pappone-!YO-YO", e in più estranea a qualsiasi genere del cosiddetto "rap game". il resto è vissuto, sognato, pensato, provato, scritto, letto, sentito e studiato

D.O.K. MYSPACE: www.myspace.com/ladiokappa

Buon ascolto !!

sabato 21 febbraio 2009

Supporto totale ai Boyz Slenga



VOTA I BOYZ!

I Boyz Slenga hanno bisogno di noi gente, cerchiamo di non deluderli e cercate di non deludermi, voglio un voto al giorno per i miei compaesani! Vi ripropongo il video di "Pioggia sporca" e mi auguro sinceramente che ascoltiate il mio consiglio!

giovedì 19 febbraio 2009

Jam South Invasion 2009



Città: Catania
Regione: Sicilia
Nazione: Italia
Anno: 2009

Libro: Graffiti Writing by Mondadori


GRAFFITI WRITING
Origini, significati, tecniche e protagonisti in Italia

Scegliere un nome e scriverlo sempre, dovunque e a qualunque costo: un concetto semplicissimo su cui si basano tutte le scritte, meravigliose e orrende, che infestano senza pietà muri, treni e qualunque superficie urbana residua.
Graffiti writing è il primo libro, in Italia, che apre una finestra sul mondo dei writers e lascia che siano proprio loro a parlare di tag (ovvero le firme), di lettere e di azioni vandaliche. Senza filtri e senza banalizzazioni, in modo diretto e trasparente.

Al centro dell’attenzione mediatica da molti anni, gli incomprensibili segni che affollano i muri delle nostre città sono adorati dai più giovani e odiati dalle istituzioni, ambiti dal mercato dell’arte e studiati dalla polizia. Nessuno però, fino ad ora, aveva tentato un’analisi approfondita delle forme e delle modalità con cui questo fenomeno si manifesta e si propaga in Italia, di come il writing è cambiato tra forti politiche di repressione e incoraggianti progetti pubblici.
L’estetica delle detestate tag, la ricerca formale nelle lettere, l’inossidabile fascino dei treni dipinti vengono raccontati da un punto di vista interno, illustrati attraverso più di 250 fotografie di prima mano che testimoniano una creatività diffusa, tanto potente quanto disprezzata.
Dall’approccio storico al controverso rapporto con le istituzioni, dall’evoluzione dei materiali utilizzati (non solo spray ma pennarelli, pietre, acidi) alla documentazione, indispensabile per fermare nel tempo delle opere che, per natura, sono effimere e spesso durano una sola notte.
Il volume contiene inoltre una panoramica esauriente sulle linee ferroviarie italiane, oggetto di migliaia di incursioni illegali ogni anno da parte dei writers italiani e dei turisti, e una sterminata collezione di muri, opere collettive realizzate spesso su commissione nel corso di settimane di lavoro.

Si tratta dell’analisi puntuale di una delle più importanti sottoculture degli ultimi trent’anni, che resiste nel tempo e che non accenna a scomparire né a perdere vigore, nonostante repressione e cancellazione. È la cronaca di una rivolta, spesso inconsapevole, contro la saturazione pubblicitaria dello spazio pubblico e la dittatura della tinta unita.

("Propongo questo libro anche se la data di uscita è un pò indietro col tempo")

mercoledì 18 febbraio 2009

Sticky Maniacs

A.A.A. Maniaci degli stickers cercasi. L'offerta è valida per creativi di età compresa tra i 15 e i 30 anni. Si richiede disponibilità al riciclo creativo e forte predisposizione al colore. Colla-muniti. Sì perditempo. Se curiosi e originali.

Questo concorso è dedicato a tutti coloro che amano le molteplici forme di comunicazione urbana e si vogliono misurare con uno strumento dinamico e vivace come lo sticker. Ma si rivolge anche a quei giovani designer che utilizzano l'adesivo come accessorio o complemento d'arredo. Pulzelli abbigliamento, sponsor del concorso, con il patrocinio dell'Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Arezzo, ha pensato di trasformare la premiazione in una street performance che avrà luogo sabato due maggio 2009 in Piazza San Jacopo (AR).

Il contest prevede due sezioni: STICK IT! (1° premio: 300 euro) e T-MANIA (1° premio: 700 euro).

Per maggiori informazioni visita il sito www.pulzelli.com
oppure contatta Image lab presso lo 0722 305714 o alla mail info@cantieredellogo.com

"BN Post it up!"

"BN POST IT UP!" si ricollega idealmente all' International Poster Art di Roma e il Torino Poster Festival, due manifestazioni che hanno dimostrato come i tempi siano maturi perché ci si renda conto dell'importanza che oggi riveste la Street Art nel nostro Paese a prescindere dai consensi da parte delle élites culturali. Il prossimo Aprile il C.S.A. DePistaggio di Benevento aprirà le porte a questo evento con l'intento di riuscire a sensibilizzare anche un piccolo territorio di provincia come il nostro, andando oltre i giudizi di sorta su cosa possa essere riconosciuto come arte o meno. Un tributo alla purezza della comunicazione urbana sempre troppo bistrattata salvo poi essere riproposta dalla pubblicità, cannibalizzata e svuotata di senso. Il tutto si svolgerà in maniera assolutamente low-budget, aperta a chiunque voglia partecipare e collaborare alla riuscita di questa mostra con le proprie opere.

POSTERS, STICKERS, STENCILS, TELE e PAPER TOYS dovranno pervenire entro il 21 marzo 2009. Non ci sono limiti sul numero di pezzi da presentare, sulle dimensioni o il tema. Ogni artista verrà citato.

Vernissage: 4 Aprile 2009 presso C.S.A. DePistaggio, Benevento - via Mustilli (uscita superstrada Benevento centro). Video proiezioni, seminari e DJ set.

INFO:
bn_postitup@rocketmail.com
www.flickr.com/bn_postitup
www.flickr.com/groups/bn_postitup_group
www.myspace.com/bn_postitup
"BN Post it up!" on Facebook

lunedì 9 febbraio 2009

Dalla Lituania con amore

Shepa è un writer lituano di 21 anni con una mano miracolosa e un'attitudine alla street disumana. Vagando disperatamente in questo periodo di calma piatta su DeviantArt ho notato subito i suoi pezzi, sufficientemente complessi da darmi le vibrazioni necessarie per citarlo a sua insaputa su un blog presumibilmente autorevole (come mi state dimostrando) come questo.

Abito in una cittadina di ventimila persone, circondato dall'arte senza tempo de La Cremeria, penso di saper riconoscere un writer da un toy... E questo senza dubbio l'aria del toy non ce l'ha e il cerchio si restringe...

domenica 8 febbraio 2009

Metallic Doors in street Art


Il progetto "Metallic Doors" vedrà le serrande di 10 negozi (zona corso porta Ticinese, Milano) affidate all'ispirazione e alla creatività degli artisti.
Lo storico team di artisti street TDK è stato chiamato da adidas Originals ad esprimere ed interpretare il mondo del trifoglio.

I writers prenderanno ispirazione dall'anniversario dei 60 anni di adidas, giocheranno con l'originalità e la personale visione del brand.
Questa iniziativa vedrà il team TDK impegnato nella realizzazione delle serrande per tutta la giornata di domenica 22 febbraio, in seguito si potranno ammirare le loro opere fino al 16 marzo.

Artisti TDK: Raptuz, Max Gatto, Senso, Mambo.

giovedì 5 febbraio 2009

Riflessioni di febbraio

Il periodo è un po' una merda per tutti, chi per un motivo chi per un altro, fortunatamente c'è la nostra amata arte di strada che ogni tanto ci strappa un sorriso, a volte amaro ma sempre liberatorio e pieno di speranza in un domani migliore.


-meditation- by ~Kelay on deviantART

Arriverà? Boh, noi lo aspetteremo in ogni caso...

domenica 1 febbraio 2009

TV BOY : "Pop Remixes"

CO2 contemporary art
Borgo Vittorio 9b - 00193 Roma
Inaugurazione sabato 7 febbraio ore 19
6 febbraio - 28 marzo 2009

Sabato 7 febbraio, presso la galleria CO2 contemporary art, Giorgio Galotti ha il piacere di presentare la prima personale a Roma del giovane street artist italiano Salvatore Benintende, in arte TV BOY, dal titolo “Pop Remixes”. Per l’occasione Gianluca Marziani presenterà l’artista con un testo critico sul catalogo.
La mostra inaugura la nuova sezione sperimentale dedicata alla promozione della giovane arte italiana, cui CO2, parallelamente al progetto di arte contemporanea orientale, intenderà dedicarsi nel corso del 2009.
Nelle creazioni di Tv Boy è tutto rigorosamente italiano, per quanto nei suoi personaggi macrocefali vi siano numerosi rimandi ad Aya Katano, Chiho Aoshima e ad altri artisti giapponesi della “factory” di Takashi Murakami. Tv Boy è infatti nato a Palermo e si è formato a Milano, attualmente risiede a Barcellona dove lavora in un ex cantiere navale. Egli stesso preferisce rivendicare l’influenza del fumetto occidentale di Schultz e Watterson e dell’arte di Botero. Consacrato dalla recente mostra al Pac di Milano, “Street art, Sweet art”, e da “Scala Mercalli” all’Auditorium di Roma, presenta nella sua prima personale a Roma una serie inedita dedicata alla reinterpretazione sarcastica di alcuni capolavori dell’arte del ‘900, tipico ingrediente della “street art”.

L’intero percorso espositivo vuole portare l’osservatore a riflettere, attraverso una citazione ludica e provocatoria, su alcune tra le opere più blasonate dell’arte moderna e contemporanea, le cui “note” sono state magistralmente “remixate” dal giovane talento, attraverso le sue creature più conosciute: Tv Boy e il suo fido Nico. La sua arte è una narrazione della contemporaneità fatta di richiami ad un passato che rivive in un gioco a due dove lo spettatore, calamitato da un linguaggio catalizzante, viene invitato a partecipare alla crescita e al “carnevale” dell’Arte.
Tra i suoi “eroi” citati in questa mostra compaiono Mondrian, Warhol, Magritte, l’incredibile Hulk, l’omino della Michelin, Lichtenstein, Robin e tanti altri, rivitalizzati nei panni di nuovi “supereroi” testimoni della nostra cultura, relatori della nostra quotidianità, spettatori del nostro passato più recente, ma anche profeti della nostra futura evoluzione.

Nonostante la sua formazione sia decisamente legata al mondo della strada, questa mostra consolida Tv Boy come artista poliedrico, in netta crescita nel mercato dell’arte, dotato di un segno ormai riconoscibile nelle riviste di arte, cultura e design, nei suoi interventi pubblici e nelle sue opere pittoriche o scultoree.

Tv Boy è lo pseudonimo dell’artista italiano Salvatore Benintende, nato a Palermo nel 1979. Ha vissuto a Milano dove dal 1996 è entrato a far parte della scena artistica della “street art” italiana. Dopo aver studiato pittura e illustrazione all’Università di Bilbao, si è laureato a Milano in “industrial design” specializzandosi in “graphic art”. Le sue idee sono state acquistate da alcune delle più famose aziende italiane ed estere tra cui: HP, Smart, FIAT, Mini, Inoxcrom, Nescafè.Ha partecipato a numerose collettive in gallerie e musei internazionali tra cui, nel 2008, “Scala Mercalli” presso l’Auditorium di Roma.
Attualmente vive e lavora a Barcellona.

fonte: www.grabmagazine.it
info: www.co2gallery.com

E anca l'Ermanno xe sistemà!

Herman Medrano (Dolo, 8 gennaio 1972) è un rapper italiano. È tra i rapper che hanno portato la lingua veneta nelle loro composizioni, ha iniziato la carriera nella prima metà degli anni 1990 partecipando alla forte crescita dell'hip hop italiano del periodo con lo pseudonimo di Uno. Nel 1993 ha pubblicato il demotape Connessione Mente-Voce dopo un lavoro di due anni sulle rime e la collaborazione con i Codice Rosso ed Andrea degli Aritmia ed il lavoro sulle basi di Dj Zeta. Dai primi lavori e concerti con base a Parona e nel Veronese, si sposta a Treviso per il progetto Centro Della Terra, per la produzione dell'album ABC sotto il nome di Uno & Dj Shocca assieme a Centro13 e Ozono, uscito nel 1997. Primo cd rap ufficiale prodotto in Veneto. Nel 1998 Uno diventa Herman Medrano ed inizia a lavorare su un nuovo album che esce nel gennaio 2001 con il nome di 160x50 che è composto di 17 tracce in cui presenziano tanti volti dell'hip hop del veneto come Mistaman, Frank Siciliano, Ciacca ed Osteria Lirica. Con basi prodotte oltre che da Shocca e Medrano, Citze, Frank Siciliano, Davoucci e Dj Rough. Nell'album sono presenti due tracce in veneto: Bordeo e Bati chèe man, embrioni del futuro rap in lingua veneta. La vera svolta per Medrano arriva nel 2003: si trasferisce a Treviso e passa all'espressione in lingua veneta. Fisso e tacchente, realizzato su strumentali dello stesso con eccezione di una, contiene collaborazioni con Make'n'Break e Catarrhal Noise. Nel 2005 esce Mediamente mona che è idealmente il continuo e la chiusura del lavoro precedente, a cui partecipano anche l'imprenditore del mobile Angelo Rampon, i Catarrhal Noise e i Supersonici, su strumentali dello stesso Medrano, di Shocca, Frank Siciliano e Ottomix. Nella copertina dell'album appare Giulio, simpatico "musso". Nel 2007 infine "Tento co e paroe", disco realizzato su strumentali dello stesso Medrano, Manto (Dimensione parallela), Dj T e Dj Tech. Notevole passo in avanti nei contenuti e nella musica: un disco sulla comunicazione e sui modi di interagire fra umani. "Tento co e paroe" significa "Ci provo con le parole", "Attento alle parole" e "Ti tento con le parole"! Presenti su Youtube numerosi video, fra cui le ormai storiche "Frasi de to mare", nonché spezzoni tratti dai live.