VenetoWorld

martedì 12 gennaio 2016

TRA SACRO E PROFANO .......LA STREET ART e I GRAFFITI CI METTONO IL NASO.


Forse non aggiungerò niente di nuovo, magari più di qualcuno in questo blog è gia a conoscenza della notizia …...sono anzi sicuro che i più esperti conoscono da mò tutti i dettagli di quello di cui stò per parlarvi. Con questi presupposti, sembrerebbe quindi inutile realizzare un'ulteriore post. Del resto se addirittura dei magazine on line di arte come EXIBART o ARTRIBUNE ne parlano, vuol proprio dire che dovrebbero ormai saperlo tutti http://www.artribune.com/2016/01/video-okuda-san-miguel-chiesa-skate-park-red-bull-studios/. Quello che però mi ha colpito del articolo in questione, non è tanto l'eccezionalità dell'argomento trattato, Graffiti o Street Art in una CHIESA, quanto il fatto che questa notizia desti stupore e meraviglia. Cerco di spiegarmi meglio, non vorrei essere frainteso: dopo aver letto l'articoletto che segnalava l'iniziativa, non sono riuscito a capire se il caso destasse interesse perché si trattava di una CHIESA, pur se sconsacrata, o perché l'artista in questione è proveniente dal mondo dei Graffiti o come volete chiamarlo, dell'Arte Urbana/Street Art.
Quel trafiletto, ricevuto tramite mail, ormai due giorni fa, mi da un po' da pensare: pur apprezzando la realizzazione dell'artista coinvolto nel progetto Kaos Temple tale OKUDA, http://okudart.es/showcase/,
non riesco a capire come questo dovrebbe stupirmi. Aggiungiamoci pure, per diritto di cronaca, che non si tratta del primo caso al mondo in cui un luogo di culto vede l'intervento decorativo di un'Artista/Writer. Sono molto Orgoglio..ne infatti di ribadire, che il primo caso al mondo di intervento pittorico fatto con gli spray, in un luogo di culto, sia stato di un tale italiano, Sconosk-iuto ai più, che si fa chiamare ERON....penso che si capisca il mio tono ironico! 
Di seguito troverete il link al suo sito e dato che ci sono vi ci metto pure un video.http://www.eron.it/HOME.htmlhttps://www.youtube.com/watch?v=lM-b6BOXAs0. Ma non voglio scatenare nessuna polemica di tipo nazionalista, non vorrei che pensaste che sia uno di quelli che vanta primati di bandiera o di patria, solo per il gusto di dire “NOI lo abbiamo fatto prima”, semmai dovrei dire LUI ha spaccato di più di altri e mi riferisco a Davide Salvadei in arte ERON. Non vorrei inoltre che pensiate che io stia cercando di esprimere giudizi di merito su di un'artista a scapito dell'altro. Sia chiaro a tutti che ritengo entrambi potenti e molto validi. Quello che stò cercando di esprimere con questo post è una mia opinione in merito ad alcuni quesiti che mi assillano la mente da quanto ho letto la notizia sul progetto Caos Temple. Cosa rende particolare questo progetto: il luogo, l'artista o tutte e due le cose insieme? Perchè dipingere una chiesa dovrebbe essere differente da realizzare una grande opera sul muro di una palazzina di 12 piani? Nel caso del progetto di Okuda, la Church in questione è Sconsacrata, ha 100 anni circa e ci hanno allestito uno Skate Park all'interno con anche i soldi di sponsor come Red Bull. Penso che la grande particolarità di questa chiesa potrebbe essere principalmente l'età dei frequentatori piuttosto che i dipinti sulle volte e pareti: immagino che sia raro trovare cosi tanti giovani ben disposti ad entrare in una chiesa, magari pronti a pregare per non spaccarsi qualche ossa o a farlo per chiudere qualche bel trick. Ma torniamo a noi e ai graffiti: per quale motivo si dovrebbe considerare eccezionale che un'artista/writer/streetartist e chi più ne ha più ne metta, dipinga un luogo come quello fatto dai nostri su citati eroi?. Da millenni gli artisti di ogni tipo e qualità, intervengono decorando con più o meno maestria e tecniche sempre diverse i luoghi di culto. Aggiungo anzi che spesso è grazie ai loro dipinti che la sacralità viene infusa in questi involucri di pietra, ferro e cemento. Cosa rende eccezionali ERON ed OKUDA rispetto a predecessori di epoche passate come Donatello,Raffaello,Michelangelo o Leonardo?. Forse fra qualche secolo anche i loro nomi finiranno addosso come un carapace a qualche personaggio dei fumetti. La tecnica usata dai nostri neo rinascimentali eroi contemporanei non è particolarmente sofisticata ed è rapida e sbrigativa, non richiede particolari applicazioni come invece nel rinascimento si faceva. Le vernici odierne non competono minimamente con i pigmenti utilizzati con sapienza e conoscenza dagli antichi maestri, ma offrono il vantaggio di una rapidità di distensione ed essicazione unita ad una omogeneità del prodotto usato, che solo l'industria chimica odierna può garantire. Aggiungiamo a tutto questo la facilità di lavorare in quota dei giorni nostri, data dalla grande disponibilità di cestelli elevatori.
Ora sembrerà da quello che ho scritto in queste ultime righe che io voglia mettere a confronto, sminuendo il loro lavoro, Okuda e Eron con i grandi maestri del passato, ma non è così, anzi.
Sto cercando solo di ricondurre tutto il mio discorso ad una conclusione molto semplice: non c'è nulla che stupisce dell'intervento di questi nostri novelli Maestri, loro fanno semplicemente il loro mestiere, certo lo fanno in modo diverso e con modi e tecniche differenti dai loro predecessori e lo fanno in tempi molto più rapidi, come del resto è richiesto ai giorni nostri. Detto questo scusatemi se vi dico che non capisco il conflitto tra sacro e profano che alcuni vedono nelle performance di Okuda ed Eron. Non comprendo perché mi dovrei stupire, se un bravo Artista/Writer o quel che è, viene ingaggiato per dipingere una chiesa: lui fa soltanto il suo lavoro, e se lo fa bene, come è nei casi citati, sarà il caso di stupirsi di quello.

Aggiungo ora un ultima cosa, che voglio segnalarvi e farvi notare, il progetto Kaos Temple di Okuda è stato finanziato con un crowfounding fatto on line, che ha raccolto oltre 24.000 euro http://www.verkami.com/projects/11814-_kaos-temple-by-okuda:
in Italia se si riuscisse a fare una cosa come questa, allora si che avremmo motivo di stupirci!

E con questo chiudo e vado in tag tour!

ecco un bel sito dove vedere bene una gallery di Kaos Temple by Okuda





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