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martedì 21 dicembre 2010

I collage urbani di Michael Anderson

I collage urbani di Michael Anderson

Per lui si potrebbe parlare di ‘collage urbano’, una tecnica che Mimmo Rotella fu tra i primi a sperimentare. Avevamo visto poi che se ne occupa anche il cileno Javier De Cea. Realizzare opere d’arte, riciclando e riutilizzando poster, manifesti, affissioni, biglietti, buste della spesa e tutto ciò che il reticolo urbano produce e “sputa fuori” con rabbia.

Stiamo parlando di Michael Anderson, artista newyorchese classe 1968. Iil suo motto è “Faccio arte per il mondo in cui viviamo” e lo dimostra fagocitando, ingurgitando e rimescolando pubblicità stradali, mappe, adesivi e immagini della cultura pop. Lady Gaga, Snoop Dogg, Britney Spears, John Lennon, sono apparsi negli ultimi suoi lavori. Ma in una puntatina a Napoli qualche anno fa, si era visto anche Mastroianni in uno dei suoi lavori e poi con Fracture/Frattura, il suo faccione era apparso nnei manifesti elettorali partenopei Vota e scrivi Michael Anderson.

Una sua mostra dal titolo Michael Anderson: la strada è la mia tavolozza, è in corso alla Claire Oliver Gallery di New York, fino al 30 dicembre.

fonte: artsblog.it

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