VenetoWorld

sabato 18 dicembre 2010

I PARK ART - SECONDA CHIAMATA!!!

16.04.2011
I Park Art Day 2011
Call for Artists

Il prossimo 16 Aprile 2011 si terrà il II° I Park Art Day.
Se sei un artista e/o una associazione culturale senza scopi di lucro e vuoi riprendere l'iniziativa nella tua città, non esitare a partecipare.
Scarica le istruzioni del progetto qui ( http://parkart.wordpress.com/instruction/ )
Scarica qui ( http://www.scribd.com/full/41456929?access_key=key-14zxmx7jh8hyw32q2363 ) il form e invia i tuoi dati al seguente indirizzo email : info@iparkart.com
L'adesione è totalmente gratuita.

Video: http://iparkart.ning.com/video/video
Photo: http://iparkart.ning.com/photo/album/list

Info & News :
www.iparkart.com
or
Mattia Paco Rizzi
e-mail: info@iparkart.com
tel: +393355456367

Grazie mille.
Reclaim the Streets!

I Park Art è unprogetto di guerriglia creativa urbana chepromuove la ri-appropriazione dello spazio pubblico attraverso l’azione artistica. L‘idea si basa sull’offertatemporanea di uno spazio espositivo in una parte circoscritta della città, e si traduce nell‘ occupazione temporanea di unparcheggio pubblico, utilizzato non al fine di far sostareun auto bensì per esporre un’ opera. Elemento base è l‘utilizzo a tale scopo di un parcheggio a pagamento: tramite il pedaggio sistipula difatto un contratto che prevede l’occupazione temporaneadi una data porzione di suolo, formalmente adibita a parcheggioauto, ma per la quale la norma non dichiara esplicitamente qualedebba essere “l‘oggetto” da parcheggiare.L’operazione quindilegalizza l‘occupazione temporanea di un’area veicolare e I ParkArt la adibisce a spazio creativo.L’ esigenza nasce dall‘analisi della città contemporanea che vede semprepiù, da parte delle automobili, l’occupazione massiva del suolo:attraverso l’utilizzo di parte di questo spazio, per esposizioniartistiche temporanee, si amplifica la possibilità di svilupparequel fenomeno che la sociologia urbana definisce serendipity, lacapacità cioè di suscitare stupore davanti a qualcosa diinaspettato. Si crea così una galleria urbana di liberafruizione e interpretazione a cui si aggiunge la variabilealeatoria di variare luoghi e date: l’Arte si sposta , si mostra alpubblico e invade la città con la sua massa e il suo colore, simuove senza freno creando stupore e dichiarando con forza lapropria esistenza. Le installazioni vengono create in situ dagliartisti, trasformandosi così in performances che coinvolgono icittadini e i passanti, e diventando prezioso strumento educativoattorno al fenomeno artistico

L'idea può essere replicata infinite volte per scopi non commerciali, previa autorizzazione eseguendo le poche regole che si trovano sul webspace.

L'Idea è disponibile secondo la licenza Creative Commons
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