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mercoledì 1 dicembre 2010

ORTICANOODLES SOLO SHOW - LUGANO SWISS

LOVE IS HOLLYWOOD
STENCIL ON WALL - LUGANO

THAT'S HOT - 140X185 CM - STENCIL ON WOOD

TRIBUTE TO SHIRLEY TEMPLE - 140X185 CM
STENCIL ON WOOD





Arte Urbana Lugano ha il piacere di presentare il suo settimo evento, l’esposizione degli Orticanoodles:

To be or not to be

VERNISSAGE : 26. 11. 2010
18.30 - 21.00
Lab_Comacina
Viale Cassarate 4
Lugano
Aperitivo offerto dal Dicastero Giovani ed Eventi

dal 26 novembre all’11 dicembre 2010, dal martedì al sabato, dalle 15:00 alle 20:00,
Lab_Comacina, Viale Cassarate 4, Lugano


L’esposizione organizzata da Arte Urbana Lugano ospita gli Orticanoodles, Wally e Alita, due giovani artisti italiani, che si cimentano da vari anni in opere di arte di strada, specializzandosi nella tecnica dello stencil. Seguendo perfettamente gli obiettivi del progetto Arte Urbana Lugano, gli Orticanoodles si insinuano negli spazi grigi della città considerandone le sue vie il più grande museo a cielo aperto del mondo. Continuando il dialogo tra esterno ed interno cominciato con le esposizioni Cartelli e Datatown, ci sarà la possibilità di vedere le opere degli Orticanoodles sia al Lab_Comacina che su alcuni muri della città: in particolare all’esterno del Foce e su un muro dell’ex Macello. Quest’ultima opera verrà effettuata durante la settimana dal 29 novembre al 4 dicembre ed il pubblico è invitato ad assistere alla sua creazione.

La mostra To be or not to be approfondisce il tema del teschio, da sempre utilizzato nella storia dell'arte come richiamo alla mortalità dell'uomo, oggi simbolo effimero, privato della sua sacralità, di cui si appropria la moda, il design, l'arte contemporanea. Gli Orticanoodles ripropongono l'immagine del teschio in una serie di ritratti di personaggi mediaticamente noti, che vengono decorticati e resi crani vuoti. To be or not to be, il dilemmia shakespeariano, ci porta a riflettere su che cosa resta di questi uomini e donne una volta tolta l'immagine che crea il loro status. Attraverso la tecnica dello stencil, che utilizzano magistralmente, gli Orticanoodles ci mettono a confronto con la questione dell'identità, dell'immagine costruita, per far passare un messaggio. Gli artisti propongono delle opere, attraverso le quali lo spettatore si può specchiare e interrogarsi sul suo proprio apparire. Il linguaggio di Wally e Alita utilizza proprio i parametri visivi della cultura pop e della pubblicità per deformarne il messaggio e fare critica sociale. I loro teschi ci chiedono: che cosa conta davvero? Apparire o agire? Vivere o morire? To be or not to be?


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