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giovedì 3 giugno 2010

NEWS FROM PREMIO TERNA


Benvenuti all’Expo di Shangai dove il futuro è già una realtà. Dove l’Italia, che gioca un ruolo da protagonista, mette in campo i suoi talenti dell’arte contemporanea. Per l’occasione, il Premio Terna, giunto alla sua terza edizione, si unisce al progetto Utopia di Igav, l’Istituto Garuzzo per le arti visive, per mostrare al mondo uno spaccato realistico dell’attuale scenario italiano delle arti visive. Un’alleanza che ha generato un grande evento culturale: la mostra “CONTEMPORARY ENERGY. ITALIAN ATTITUDES. Premio Terna 02 and Utopia IGAV in Shanghai with 28 artists” presso le sale espositive del SUPEC (Shanghai Urban Planning Exhibition Center) nella centralissima Piazza Renmin, dal 3 giugno all’11 luglio 2010.

In scena alcuni grandi maestri, giovani già consolidati e qualche nome "nuovo" per una panoramica tra molteplici linguaggi e tematiche di forte urgenza contemporanea. Una mostra di incroci, rimandi, sottili dialoghi, cortocircuiti improvvisi: un viaggio nello sguardo più attuale, nei modelli di crescita iconografica, nella sperimentazione efficace ma anche nell'universo dei linguaggi consolidati. E' l'arte italiana che incontra le energie polivalenti del futuro ormai disponibile.

Curatori della mostra, Cristiana Collu e Gianluca Marziani per il Premio Terna; Alessandro Carrer e Marisa Vescovo per Utopia di Igav. Espongono gli artisti: Andrea Aquilanti, Emanuele Becheri, Simone Bergantini, Bianco-Valente, Dafne Boggeri, Stefano Cagol, Stefano Canto, Filippo Centenari, Giulio Delvè, Piero Fogliati, Mauro Folci, Marina Fulgeri, Alberto Garutti, Paolo Grassino, Meena Hasan, Isola and Norzi, Francesco Jodice, Michele Manzini, Nino Migliori, Dino Pedriali, Gabriele Picco, Michelangelo Pistoletto, Riccardo Previdi, Sara Rossi, Alia Scalvini, Francesco Simeti, Saverio Todaro e Nicola Toffolini.

La mostra è inserita nel calendario degli eventi previsti per l’Expo 2010 e tra le iniziative culturali del Padiglione Italia a Shanghai sostenute da Terna. Palazzo Italia ha pianta quadrata di 3600 mq, alta 18 m, premiata come la migliore realizzata in acciaio a Shangai nel 2009. Di forma complessa, richiama la topografia delle città italiane con il loro diramarsi di vie, vicoli stretti e cortili che all’improvviso si aprono negli spazi aperti delle piazze. Il padiglione Italia è stato costruito in cemento trasparente ed è come se brillasse di luce propria. In tutto: 3 piani, 5 sale espositive e una corte centrale per mostrare lo stile di vita italiano, unendo tecnologia e benessere, energie rinnovabili e design, arte e scienza. A dare il benvenuto ai visitatori (20-30 mila al giorno), sarà una ricostruzione del fronte scenico del teatro Olimpico di Vicenza, opera di Andrea Palladio del 1580.

Una sorta di passaggio simbolico mostrerà le eccellenze del Belpaese, dalla moda di Versace e Prada, alla pasta, dalle tele di Giorgio De Chirico alla Ferrari con motore “verde”. In cima a una scala mobile si vedrà ricostruito uno spicchio della cupola fiorentina del Brunelleschi. Sorprendente l’ulivo secolare sormontato da un campo di grano e papaveri che, come in un gioco di specchi, pende al contrario dal soffitto. Dodici regioni e tre città d’Italia si alterneranno nei mesi dell’Expo proponendo temi sempre nuovi. Nelle sale lavoreranno restauratori, gioiellieri, calzolai, artigiani: una mostra dal vivo del miglior “made in Italy”. http://www.expo2010italia.gov.it

www.premioterna.com

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