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venerdì 26 agosto 2011

Arte per le vie di Sassari

SASSARI. Colori e figure che escono fuori dai musei, invadono le vie e le piazze della città. Provocano i passanti, suscitano dubbi, reclamano attenzioni. Tutto questo è la "Street art", il movimento artistico che, dopo aver attraversato gli States e le capitali europee, sbarca in Sardegna, nella terra dei murales, con una ventata di eventi che attraverserà Sassari tra agosto e settembre.

L'idea è di un agguerrito manipolo di artisti, tutti giovanissimi, che compongono il collettivo Aliment(e)azione. Il gruppo è nato nel 2008 e ora, grazie alla collaborazione con Nadia Spita, il Comune di Sassari e l'Ersu, intende regalare ai sassaresi non una sola opera, ma una serie di eventi racchiusi sotto l'etichetta "Street Art 2011" per ridare luce ai tanti grigiori che ci circondano. Si inizia la sera del 29 agosto con la proiezione di un cortometraggio prima del film "La vita facile", durante la rassegna cinematografica nel cortile della scuola media n. 2.

L'appuntamento seguente sarà "Vedi tu", un'azione itinerante del collettivo artistico: durante tutta la giornata del 31 agosto verranno distribuiti dei misteriosi "kit di sopravvivenza urbana" alla cittadinanza (il cui contenuto resta top secret). Il 1º settembre, poi, è previsto un dibattito alle 20 in piazza Mazzotti, che vedrà ospiti alcuni rappresentanti delle diverse realtà artistiche dell'isola, ma aperto a chiunque, anche ai più scettici. L'ultimo appuntamento, il 2 settembre, sarà dedicato alla presentazione di Burro, fanzine auto prodotta dal collettivo.

Ma tra i punti centrali del progetto non poteva mancare la nascita di un grande murale. Durante l'evento saranno presenti in città tre fra i più importanti artisti nel panorama della "Street Art": Blu, Ericailcane e Tellas (quest'ultimo è di Cagliari), invitati per dare libero sfogo alla loro fantasia. Inizialmente gli organizzatori avevano individuato un edificio fatiscente di piazza Mazzotti sul quale, con il consenso dei proprietari e le autorizzazioni della Sovrintendenza, si stavano per avviare i lavori di preparazione per la grande opera: la prima di questo genere a Sassari. All'ultimo momento, invece, non sono arrivati i permessi definitivi per i ponteggi. «Il risultato - spiega Elisa Desortes del collettivo - è che l'opera dei tre artisti verrà realizzata comunque, ma in una zona periferica della città, privando così il centro storico di un'opera di alta rilevanza nel campo dell'arte contemporanea». Ovviamente è inutile chiudere quale area ospiterà il murale. Sarà una sorpresa per tutti, come prevede il manuale dei perfetti artisti di strada.

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