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mercoledì 5 settembre 2012

Combo, quando la street art incontra la politica



Lo street artist Combo si definisce un culture kidnapper, un rapitore che si appropria della cultura popolare e la rielabora attraverso grandi poster di denuncia politica che fondono personaggi da cartoon e icone di politica, sport e spettacolo.


Il lato dissacrante emerge soprattutto nelle opere che vedono i politici del G20 ritratti come membri della Banda Bassotti, Yulia Tymoshenko nelle vesti di Minnie e Vladimir Putin che diventa Raspoutine e assume i connotati dell'antagonista del film d'animazione Anastasia.


Le sue opere sono apparse soprattutto a Parigi e Kiev ma anche Chernobyl è stata protagonista di un'incursione. Qui Combo ha attaccato dazebao pubblicitari di aziende energetiche che promettono un futuro green e un grande poster con la famigerata centrale nucleare di Springfield e il suo strampalato controllore Homer Simpson.

Neanche lo sport può ritenersi salvo dall'ironia dello street artist. Per le Olimpiadi di Londra Combo ha ritratto il corridore Usain Bolt nelle vesti di Road Runner, il noto Beep Beep, inseguito da avversari travestiti da Wile E. Coyote, il suo acerrimo nemico. E proprio sul fronte sportivo troviamo anche il suo capolavoro, il pugile Cassius Clay che esulta per aver battuto Ryu, il più noto protagonista di Street Fighter. Una follia imperdibile per tutti gli appassionati del videogame di lotta per eccellenza.

fonte: Wired