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mercoledì 26 settembre 2012

Senigallia rende omaggio al writing


Senigallia rende omaggio all'arte del graffitismo. Il writing è il grande protagonista della festa organizzata da La Città Futura che si svolgerà al Foro Annonario da venerdì a domenica a partire dalle 16,30.
Nella cornice della vecchia pescheria sarà allestita una mostra dedicata al graffitismo con performance, dimostrazioni e interventi di esperti. Una scelta, quella di dedicare un sezione della festa al graffitismo, non casuale dal momento che Senigallia, nei primi anni novanta, fu tra le prime città in Italia a riconoscere ufficialmente l'attività dei writers come forma artistica. Ma non solo. La spiaggia di velluto ha dato i natali ad alcuni dei più grandi writers come Geos e Blu.

Venerdì ad inaugurare la festa sarà un incontro pubblico dedicato al graffitismo. Paola Maria Costantini e Federica Mariani ripercorreranno lo sviluppo della street art. Dai graffiti della preistoria alle rappresentazioni urbane dei giorni nostri.

“Non tutti sanno che Senigallia nei primi anni '90 riconobbe l'attività artistica dei writers dedicando loro dei muri dove dipingere era legale -ricorda la Mariani- questi spazi urbani sono ancora visibili e sono i muri di via Cellini, dello stadio Bianchelli, di Fosso Sant'Angelo, dell'arena del cinema Gabbiano e del sottopasso della Penna. Questo riconoscimento agevolò la formazione di un nutrito gruppo di writers (tra cui la stessa Mariani ndr) molto attivo alla fine degli anni '90. Oggi il graffitismo, inteso come rielaborazione della visione urbana della città, viene praticato invece più individualmente".

La mostra espone invece gli scatti del fotografo Roberto Polverari che ha immortalato vent'anni di graffiti a Senigallia. Durante i tre giorni il writers Michele Droghi, in arte Geos, coordinerà alcune performance insieme ad altri giovani artisti.