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mercoledì 17 ottobre 2012

Street Art contro il degrado



Ferrara - Spazio ai giovani: sono stati i writers del progetto Graffiafé del servizio comunale Politiche per i Giovani, in collaborazione con l’'associazione artistica ‘Articiock’, a eseguire l’'intervento di riqualificazione del palapalestre ‘Padre John Caneparo’, in via Tumiati, in programma lo scorso week end.

Una tre giorni di "arte di strada", importata a Ferrara da writers provenienti da varie parti d'’Italia.

A "passarsi di bomboletta" alcuni professionisti del settore, che con la loro esperienza e creatività hanno contribuito a sensibilizzare la cittadinanza sul “movimento street” e sull’'arte urbana, mirata alla riqualificazione di aree a rischio. L'’intervento al palapalestre, dal titolo “Graffiafè Street Jam parte 2”, segue quello realizzato esattamente un anno fa al parcheggio Rampari di San Paolo (accanto al parcheggio “ex MOF”).

I disegni che sono stati effettuati sulle pareti esterne dell’'impianto di via Tumiati sono ispirati a tematiche sportive, in linea con la destinazione d'’uso dell’'edificio, e a tematiche ambientali e architettoniche legate al contesto urbano delle mura estensi.

L'’obiettivo del progetto “Graffiafè” del Servizio Giovani è quello di riqualificare edifici, luoghi e angoli della città vandalizzati o in stato di degrado, ma anche quello di invitare artisti di strada di varia provenienza geografica, per favorire anche futuri scambi culturali artistici. I writers coinvolti nella tre giorni sono stati Dado e Moe da Bologna, Bro da Ferrara, Etnik da Grosseto, Mr Fijodor e Corn da Torino, Macs da Lanciano e inoltre la TDK crew da Milano e la SCO crew da Torino/Ferrara.