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domenica 13 ottobre 2013

ATTILA P racconta la sua MADE EXPO 2013

Giovani artisti crescono. Poco meno di un anno fa ATTILA P. dipingeva un giaguaro sul muro di casa sua, due settimane fa era ospite al MADE di Milano per una performance di live painting. Un percorso incredibilmente veloce che ha portato questo giovane artista trevigiano dall'anonimato delle feste studentesche locali ai grandi palcoscenici dell'aerosol art nazionale.


Com'è stata la tua prima esperienza come artista al MADE?
L'esperienza al MADE è stata un esperienza con la E e pure tutte le altre lettere maiuscole, mi è stata data un opportunità unica da persone che hanno davvero fiducia nelle nuove generazioni! un palcoscenico unico nel suo genere perchè oltre ad essere l'unica live performance dell'expo offriva un sacco di spunti ai visitatori.

Sei passato dal dipingere una parete di casa tua a un live painting in una delle più importanti kermesse milanesi in poco meno di un anno: mi puoi fare un bilancio di questi ultimi 12 mesi?
Già, sono passato dal dipingere un po' dove capitava con quello che trovavo, al farlo lì e pagato pure, assurdo! Ma quello che conta sta nei 7 mesi nel mezzo, il colpaccio vero è stato conoscere una serie di persone che danno l'anima per questa specie d'arte quali la gang dell'Energy Fest!

A luglio hai partecipato all'Energy Fest 2013 vicino a Pordenone: quando ha influito nella tua crescita artistica lavorare a stretto contatto con altri artisti di fama internazionale come Pixeljuice, Raptuz, Caktus & Maria e tutti gli altri?
L'Energy è stato un evento in cui sento di aver fatto uno step avanti, sentirmi parte anche per poco di un gruppo così cazzuto e fare un paio di chiacchiere con persone così in gamba mi ha aperto in 2 la testa, non c'è molto altro da aggiungere.

Qual'è stato il soggetto della tua opera? Hai lavorato su commissione o hai avuto la libertà di poter sperimentare?
Il soggetto è un vecchio gorilla che scruta con un misto do malinconia e curiosità una farfalla posatasi sul suo dito indice, decine e decine di letture disponibili anche quì, dall'esperienza e forza del gorilla (dipinto sul muro) alla delicatezza e leggerezza della farfalla (dipinta sulla porta) ecc.. Ho avuto la massima libertà a partire dalla scelta del soggetto alla tecnica, l'unica restrizione datami era quello del tempo, 13 ore per finire tutto, ma pensandoci bene è stato uno stimolo in più, quindi colgo l'occasione per ringraziare ancora tutte le persone che hanno partecipato al progetto!

Ci sono altre uscite di lusso nel prossimo futuro di Attila P.?
I prossimi lavoretti un po' più rilevanti saranno in Germania prima e a Torino poi, tutto allenamento per l'Energy Fest 2014 sia chiaro!


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