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lunedì 20 ottobre 2014

Arrestato BANKSY?

La notizia corre velocissima, salta di bocca in bocca, di bacheca in bacheca: un noto quotidiano online comunica che il più noto street artist, videomaker e attivista politico al mondo è ora nelle mani di Scotland Yard e addirittura sono pronti a divulgare la mugshot e le generalità.

Panico, sgomento, disagio. Dopo anni e anni di anonimato tutto il castello di ombre costruito ad arte per proteggere la sua identità sta per crollare definitivamente. Manovra mediatica concepita a tavolino? Ennesimo trucco per sviare i tanti appassionati che indagano sul celebre artista inglese?

No, stavolta purtroppo pare non sia così. Oggi, signore e signori, quella firma così nota anche ai profani ha un volto: secondo il  il vero nome di BANKSY è Paul Horner, ha 35 anni ed è nato a Liverpool. Il noto quotidiano inoltre riporta le dichiarazioni della polizia:

"We had a 24-hour Anti-Graffiti Task Force monitoring different groups where Banksy was known to frequent. We received word that around 2am a group of individuals left a flat speculated to be one of Banky’s art studios. This group was followed by agents and once vandalism had occurred, we then arrested the group, 5 men total. These individuals all had ID on them except for one, and that is the one we believed to be Banksy,” Edwards said. “We then raided the studio where this group was last seen leaving from. Inside we found thousands of dollars of counterfeit money along with future projects of vandalism. We also found a passport and ID of a Paul Horner who matched the description of the man that we are currently holding.” Edwards continued, “Horner is currently being held without bail on charges of vandalism, conspiracy, racketeering and counterfeiting. We are also holding the other four individuals whose names we are not releasing at this time."

Che poi se indaghi a fondo questa notizia puzza veramente di fake. Poi magari è solo una mia impressione ed effettivamente la task force contro i temibili nemici del decoro ha dato i suoi frutti dopo tutte le migliaia e migliaia di sterline spese però ci sono tantissime cose che sembrano talmente create ad arte da dare a tutta questa faccenda quel retrogusto di immane str*nz*ta.


Qualcuno sul web l'ha già definita la palla dell'anno e sono perfettamente d'accordo con questa colorita definizione. Del resto non c'è cosa più facile che tirare fuori il banksico coniglio dal cilindro una volta ogni tanto e recitare un abracadabra che possa attirare l'attenzione di quanti stavano cominciando a stufarsi dei trucchetti da imbonitore delle celebri task force antigraffiti che devono in qualche maniera giustificare il faraonico budget di cui dispongono.

(Paul Horner's photo by AP Photo/Dennis System, File)
link taken on National Report
 
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Ahahah LOL, ecco sbucare infine la verità, svelataci una volta per tutte dal nostro amico e follower Lorenzo: il National Report è un sito di notizie di satira e il sottoscritto come tanti altri blog è stato bellamente gabbato! Effettivamente troppe campane suonavano stonate!
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