VenetoWorld

lunedì 24 agosto 2015

Mrfijodor parla degli street artist di Parco Dora, Area Vitali (Torino)


Mrfijodor è lo pseudonimo di Fijodor Benzo. Nato a Imperia nel 1979, da oltre 15 anni realizza graffiti e disegni. Ha studiato Belle Arti a Cuneo (Italia) e Valencia (Spagna); dal 2004 vive a Torino. Ha provato per anni ad avere una tag come tutti i writers, ma alla fine si è accontentato del suo nome di battesimo. Bambino dalla spiccata vena creativa, ha cominciato realizzando mostri con i mattoncini LEGO e disegnando sui muri della propria cameretta. Negli ultimi anni la sua produzione è stata molto varia, passando dalle installazioni ai murales tematici, ma anche performance e graffiti, di cui si occupa dal 94. Realizza opere il cui soggetto sono di solito forme elementari che veicolano messaggi diretti e ironicamente responsabili; alla base una chiave di lettura semplice, per poter sempre dialogare con il fruitore. Molto spesso, i suoi lavori sono contrassegnati da una critica sociale o ecologica, usando come arma un sorriso infantilmente stupito, più che la ricerca tecnica. Membro dell’associazione culturale Il Cerchio e Le Gocce, con la quale ha realizzato diversi grandi murales, tra cui il più importante è l’opera “Culture colors your life” (2010), dipinta sulla facciata cieca di Palazzo Nuovo, l’Università degli Studi di Torino. Tra suoi interventi artistici, si annoverano anche la decorazione esterna della sede del Toroc, ente organizzatore delle Olimpiadi Invernali 2006; gli Uffici internazionali del Politecnico di Torino; il Museo del Giocattolo di Bra (CN); la Stazione ferroviaria di Moncalieri per RFI e l’interno dello stabilimento torinese della Yesmoke Tabacco. Per diversi anni ha collaborato con l’artista Opiemme, realizzando diverse installazioni per numerosi festival: dalla Notte Bianca di Roma nel 2007 (con 30.000 Rotolini Di Poesia), al Parma Poesia (2006, 2007, 2008); il Musicultura Festival di Macerata; il Traffic Free Festival allo Spaziale Festival di Torino. Da questa collaborazione, fra il 2007 e il 2010, sono nate anche alcune opere di interessante rilievo ecologico, come l’enorme sigaretta abbandonata sulla spiaggia, ironica denuncia della disattenzione verso i piccoli rifiuti (Don’t leave cigarettes but on the beach), e il pacchetto di sigarette gigante, contenente marmitte, intitolato Traffic Kills. Ha poi partecipato a due edizioni (2008 e 2009) del festival musicale ligure “Balla con i Cinghiali.
Posta un commento