VenetoWorld

lunedì 8 novembre 2010

I PARK ART

16.04.2011
I Park Art Day 2011
Call for Artists

Il prossimo 16 Aprile 2011 si terrà il II° I Park Art Day.
Se sei un artista e/o una associazione culturale senza scopi di lucro e vuoi prendere parte all'iniziativa, non esitare a partecipare.
Scarica qui il form e invia i tuoi dati al seguente indirizzo email: info@iparkart.com
L'adesione è totalmente gratuita.

Video: http://iparkart.ning.com/video/video
Photo: http://iparkart.ning.com/photo/album/list

Info & News :
www.iparkart.com or Mattia Paco Rizzi
e-mail: info@iparkart.com
tel: +393355456367 begin_of_the_skype_highlighting +393355456367 end_of_the_skype_highlighting / +33658618622 begin_of_the_skype_highlighting +33658618622 end_of_the_skype_highlighting

Grazie mille.
Reclaim the Streets!

I Park Art è un progetto di guerriglia creativa urbana che promuove la ri-appropriazione dello spazio pubblico attraverso l’azione artistica. L‘idea si basa sull’offerta temporanea di uno spazio espositivo in una parte circoscritta della città, e si traduce nell‘occupazione temporanea di un parcheggio pubblico, utilizzato non al fine di far sostare un auto bensì per esporre un’opera. Elemento base è l‘utilizzo a tale scopo di un parcheggio a pagamento: tramite il pedaggio si stipula di fatto un contratto che prevede l’occupazione temporanea di una data porzione di suolo, formalmente adibita a parcheggio auto, ma per la quale la norma non dichiara esplicitamente quale debba essere “l‘oggetto” da parcheggiare. L’operazione quindi legalizza l‘occupazione temporanea di un’area veicolare e I Park Art la adibisce a spazio creativo. L’ esigenza nasce dall‘analisi della città contemporanea che vede sempre più, da parte delle automobili, l’occupazione massiva del suolo: attraverso l’utilizzo di parte di questo spazio, per esposizioni artistiche temporanee, si amplifica la possibilità di sviluppare quel fenomeno che la sociologia urbana definisce serendipity, la capacità cioè di suscitare stupore davanti a qualcosa di inaspettato. Si crea così una galleria urbana di libera fruizione e interpretazione a cui si aggiunge la variabile aleatoria di variare luoghi e date: l’Arte si sposta , si mostra al pubblico e invade la città con la sua massa e il suo colore, si muove senza freno creando stupore e dichiarando con forza la propria esistenza. Le installazioni vengono create in sito dagli artisti, trasformandosi così in performances che coinvolgono i cittadini e i passanti, e diventando prezioso strumento educativo attorno al fenomeno artistico.
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