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martedì 31 maggio 2011

ELEMENTI SOTTERRANEI 2011 photoreport

Grazie grazie grazie ai ragazzi di Elementi Sotterranei per averci dato la possibilità di pubblicare un photoreport realizzato da loro in attesa delle foto fatte da La Cremeria. Se le altre crew sono interessate a mandarci qualcosa siamo a disposizione!


Per i quattro gatti che non conoscono Elementi Sotterranei (sembra impossibile ma c'è gente che non sa neanche cos'è una bomboletta) vi possiamo dire che, come dice la loro fanpage che vi OBBLIGHIAMO a visitare, è un festival organizzato dall' Associazione Culturale Bravi Ragazzi di Gemona del Friuli (Udine).

La prima edizione risale al 2006, quando un gruppetto di loschi figuri decide di dar vita ad un evento che puzzava di nuovo per la comunità gemonese: ELEMENTI SOTTERRANEI. I parcheggi sotterranei di Piazza del Ferro vengono presi d’assalto da un gruppo di writers armati di bombolette ed idee per dare un volto nuovo ai muri grigi. Sono presenti vari writers di fama internazionale e non: Peeta, Metastyle, Interplay e altri.

Nel 2007 si tiene la seconda edizione di Elementi Sotterranei, questa volta in superficie e precisamente al Parco del Drago in via Dante Alighieri, sempre a Gemona. Il tema delle murate è la foresta incantata, e i writers invitati, pur meno numerosi dell’anno precedente, hanno creato come sempre opere di alta qualità. Nonostante la pioggia che cadeva ogni volta che si iniziava a dipingere, non è mancato il divertimento con la serata animata dai Carnicats, MadVolcano sound system e dj Deso.

Arriva il 2008 ed Elementi Sotterranei cresce, raggiungendo la terza edizione sottotitolata "Elettromenti". C’era il freddo, il vento, i soldi di certo non abbondavano ma i Bravi Ragazzi ce l'hanno fatta. Il 27 settembre 2008 la terza edizione dell’ormai immancabile appuntamento di writing ha visto partecipare artisti da Roma, Milano, Vicenza, Pordenone, Monfalcone, che hanno dato una botta di vita ai grigi muri del campo sportivo Tarcisio Goi di Gemona, accompagnati dai dj set di LoriRoi e Aaron Shorty, seguiti poi dai live di Tubet e Toffo, i grandissimi Mole Moon Walktet e in chiusura drum'n'bass di Davda. Tutto ciò senza dimenticare l’aspetto sociale: il tema delle murate era un’interpretazione delle attività svolte da Amnesty International, presente in loco con ill gruppo Italia 143.

L’edizione 2009, sottotitolata "Underground Revolution", è una svolta di qualità per Elementi Sotterranei, grazie alla location della jam molto più visibile degli anni scorsi (sottopassaggi ferroviari di via Julia). Numerosi artisti di livello per la prima volta arrivati anche dall'estero hanno interpretato sulle pareti dei sottopassaggi ferroviari di Gemona del Friuli un aspetto di quello che è stato il tema portante dell’evento: una riflessione sullo sviluppo sostenibile.
Grazie alla preziosa collaborazione con l’associazione Un Blanc E Un Neri, che ha curato la parte musicale dell’evento, sul palco del Parco di via Dante si sono esibiti gruppi di ogni estrazione musicale e di esperienza: dai giovanissimi Oz e Anemos, al folk di Renzo Stefanutti, passando per il freestyle di Dj Tubet, Ng, Primo Impatto e Supersonic Crew, e il rock-prog dei The Rebus, solo per citarne alcuni.

Nel 2010 Elementi Sotterranei è una realtà visibile e nota a tutti i gemonesi e non. Finisce i muri e il lavoro iniziato presso i sottopassaggi ferroviari di via Julia sfruttando ampie superfici di muro. Raggiunge livelli artistici altissimi avendo tra gli ospiti i top writers della OGT Crew (Spagna), tra le cui fila spicca Belin, oltre a molti altri tra i migliori artisti della scena italiana ed internazionale. Il sottotitolo è "La Danza della Pioggia", il tema è l'acqua, reinterpretato come sempre dai writers. Breakdance, dj sets, musica dal vivo con Mole e altri hanno intrattenuto gli ospiti alle serate.

2011, sesta edizione per Elementi sotterranei sottotitolata "La Talpa e lo Struzzo", sceglie come tema la Terra e con il suo ricco programma tocca musica, cultura, ecologia, sport e impegno sociale. Va in scena dal 27 al 29 maggio tra lo skate park di piazzale Chiavola, la palestra dell'Isis d'Aronco e alcune campate degli ormai celebri sottopassi di via Julia, che vengono pacificamente invasi da writers nazionali e internazionali tra cui ECB (Germania), Zedz (Olanda), Zone1 (Francia), Peeta (Canada), Made e molti altri. Oltre a loro molte sono le iniziative collaterali: dal dj set di Aron Shorty&Lori Roy, al convegno con Veronica Pecile di Libera e Federico Londero di Coordinadora, ai laboratori di graffiti, danza, didgeridoo ed ecologia per bambini. Il sabato offre uno skate contest e una serata di concerti (a ingresso gratuito, in collaborazione con Reddarmy) con Alfabox, Rebellions e Arbeiter, per una serata dal funky al reggae all'elettronica.
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