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venerdì 23 dicembre 2011

Making the Invisible Visible



I tre street artists di Berlino che formano il collettivo Mentalgassi, già lo scorso hanno collaborarono con Amnesty International per una campagna in favore della sospensione della pena di morte per Troy Davis. Quest’anno invece il lavoro si concentra su sei personalità che per motivi diversi si sono viste negare i propri diritti fondamentali in quanto essere umani. Tra queste ci sono Fatima Hussein Badi, condannata alla pena di morte nello Yemen dopo un processo iniquo, Jabbar Savalan, che si trova in carcere in Azerbaigian per il suo pacifico attivismo contro il governo e Natalia Estemirova, attivista russa per i diritti umani uccisa nel 2009 il cui omicida non è stato ancora assicurato alla giustizia. Lo slogan della campagna è “Making the invisible visible”.

fonte: Il Journal
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