VenetoWorld

giovedì 12 aprile 2012

Intervista a KURT WENNER




Kurt Wenner, architetto e artista americano, è l'inventore dell'arte di strada tridimensionale, la pavement art 3D. Dopo aver lavorato come illustratore di paesaggi extraterrestri per la Nasa, Wenner si sposta in Italia nel 1982 per studiare arte e da lì nasce il primo approccio con i 'madonnari' e lo studio della tecnica utilizzata per i loro disegni su strada, eseguiti rigorosamente con pastelli e in "live painting". La sua è una forma di street art molto elaborata, che utilizza per lo più come tela i marciapiedi, le strade e i pavimenti in generale. I colleghi di Yahoo! Game US lo hanno intervistato per scoprire i segreti della sua arte.

Cosa c'è nel tuo lavoro dell'arte anamorfica? Quali sono gli artisti che ti hanno influenzato?
Anamorfismo è un termine che descrive una serie di varie geometrie pittoriche, che a volte hanno poco in comune. Fra gli artisti che l'hanno utilizzata, Hans Holbein, Andrea Pozzo e Samuel van Hoogstraten. Pozzo è stato il più influente per me, soprattutto perché ho potuto studiare da vicino le sue opere a Roma. La geometria che utilizzo non è la stessa di questi artisti. Avevo bisogno di sviluppare un nuovo approccio per ampliare la prospettiva necessaria per la pavement art.

Puoi descriverci il tuo lavoro? Utilizzi ausili (lenti, proiezione, computer, ecc) per creare le distorsioni? Qual è la tecnica per la mappatura delle immagini distorte sui marciapiedi dove dipingi?
Nei primi lavori ho solo avuto accesso a spazi ristretti e la mia tecnica si basa su questo. Ho sperimentato con lenti deformanti ed ho utilizzato software, ma niente di quello che faccio dipende da queste tecnologie. Alla fine, la geometria dovrebbe essere intesa come la proiezione all'esterno di un'idea, così come si forma nella parte posteriore dell'occhio, e non come la semplice distorsione di un'immagine planare in un'altra.

Quanto tempo ci vuole per realizzare un'opera? Qual è stato il lavoro più veloce e quello che ha richiesto più tempo?
Un lavoro "veloce" in 3D potrebbe essere fatto in un paio d'ore, ma avrebbe ben poco impatto oggi. In generale, preferisco passare 5-7 giorni su un'immagine, che misura circa 15 metri quadrati. Trovo che questo sia ottimale per la pavement art in 3D. Detto questo, alcune immagini sono molto più grandi e ho passato anche sei settimane al lavoro su una singola immagine: ho creato immagini grandi anche 380 metri quadri.

Generalmente quali materiali utilizzi?
I pastelli sono il mezzo tradizionale per la pavement art e mi piace utilizzarli per la street art 3D. Oggi, parte delle opere viene spesso riprodotta in formato digitale, in modo da poter sopravvivere al tempo o permettere al pubblico di interagire con l'immagine calpestandola o sedendosi su di essa. Ho fatto immagini in 3D sotto forma di murales in vernice anche su case private e locali pubblici, ma cerco di evitare la vernice per i luoghi all'aperto, perché non ha la durata delle opere digitali, né l'aspetto tradizionale della pavement art.