VenetoWorld

martedì 25 giugno 2013

Termoli cambia faccia grazie a Eduardo

Eduardo Montuori, il 17enne di Termoli con il sogno di riqualificare quel muro grigio che si affaccia su piazza Sant’Antonio (proprietà della Curia), ha finalmente ottenuto l’autorizzazione per poter realizzare il suo progetto. Dopo il beneplacito del sindaco Di Brino, la Curia gli ha dato l’ok, concedendogli il permesso per poter procedere alla realizzazione del suo progetto di Street Art. «Questo muro è un simbolo e allo stesso tempo un modo per far vedere quello che davvero si può fare per dare nuovo smalto a questa città», ha commentato Eduardo.

Quasi non gli sembrava vero, ma adesso che è riuscito a ottenere quel ’pezzo di carta’ può davvero realizzare il suo progetto. La Curia ha prodotto l’autorizzazione definitiva, quella che serviva a Eduardo Montuori, il 17enne termolese appassionato di graffitismo e Street Art, per riqualificare quel muro grigio - e attualmente pieno di scritte vandaliche - che si affaccia su piazza Sant’Antonio. «Dopo aver visto il sindaco Di Brino che mi aveva dato il suo beneplacito, mi sono rivolto in Curia, essendo il muro di proprietà di questa - ha spiegato Eduardo - ho incontrato il vescovo Gianfranco De Luca e don Benito Giorgetta. Mi hanno chiesto del mio progetto. Ho spiegato cosa avevo in mente, mostrato alcuni bozzetti e a loro è piaciuto. Ho quindi riformulato per bene la richiesta e... alla fine ce l’ho fatta». 

Per Eduardo questa autorizzazione ha un significato "speciale". E’ un punto di partenza e un modo per dire alla città che «con un po’ di buona volontà si può davvero fare tanto». Per restituire decoro - con la riqualificazione e il recupero - dare spazio ai giovani e, perché no, anche valorizzare quei talenti che spesso, non avendo spazi, sono costretti a portare altrove la propria arte. «E’ per questa ragione che questo muro, che sarà interamente auto-sponsorizzato (Eduardo e chi collaborerà con lui si farà carico di tutte le spese), è un simbolo e allo stesso tempo un modo per far vedere quello che davvero si può fare per dare nuovo smalto a questa città». Eduardo ha già pronto un progetto, «ovviamente, come già dicevo, rappresenterò qualcosa che sta bene con lo scenario circostante. Ci sarà un’ancora, dei pesci, fiori... i lavori di realizzazione inizieranno la prossima settimana». 

Ma l’iniziativa avviata dal giovane e determinato 17enne, vedrà la partecipazione anche di altri ragazzi «che - come ha spiegato - hanno voglia di dire qualcosa perché è importante collaborare.E’ per questo che ho pensato di condividere il muro anche con altri artisti che conosco e con i quali condivido questo genere di passione». In particolare l’associazione Create che, nata nello scorso mese di novembre, ha presentato al comune diversi progetti, tra cui "Alterazioni Marine", mettendo in luce lo stesso interesse dimostrato da Eduardo nel voler fare qualcosa di bello per la propria città. «Il risultato che Eduardo è riuscito a ottenere - ha spiegato Francesco Cannarsa, presidente dell’associazione Create - è molto significativo. Speriamo che questo muro costituisca quell’elemento di apertura verso la Street Art, ma non solo. Le potenzialità per poter fare qualcosa per questa città ci sono e sono anche molteplici, è quindi necessario trovare la strada per ottimizzare al meglio le risorse, dando spazio alla gente che ha talento». (RT)