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lunedì 23 dicembre 2013

Skypervista a RYTS MONET - di Giada Pellicari




Esce oggi l'intervista a Ryts Monet, artista di formazione veneziana e vincitore dell'ultima edizione del Premio Celeste per la sezione installazione.
Ryts Monet è stato recentemente ospite del ciclo di talk dal titolo Orient Express: Il Viaggio nello sviluppo della pratica artistica, di cui Street Art Attack è media partner, curato da me con Elisa Fantin presso gli Atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa, dove ha portato la testimonianza della sua esperienza in Cina e in Giappone all'interno di una residenza artistica.
Quello che molti non sanno, però, è che Ryts Monet si è avvicinato al mondo dell'arte grazie al Writing e alla Street Art, due discipline che ha praticato da quando era ragazzino nella sua città natale di Lignano. Partendo da uno studio del lettering tramite diversi stili si è poi evoluto verso forme più figurative e inclini alle dinamiche della Street Art.
Come ci ha raccontato in questa intervista, il luogo dove si andavano a inserire i suoi lavori era importante tanto quanto il pezzo stesso, poichè l'architettura diveniva parte integrante del processo di scelta del muro e supporto visivo per la realizzazione del puppet o del lettering. Abbiamo quindi trattato molti di questi argomenti, nonchè quella che sarà la sua prossima mostra in Giappone.
Qui di seguito, inoltre, trovate alcuni suoi pezzi storici che ci ha dato in esclusiva per l'uscita di questo video.
Buona visione!





Lignano Sabbiadoro, Ryts + Egoh, 2002


Treviso, Ryts + Bond (RMS - Jpeg), 2005




Tallinn, 2011



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