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martedì 11 febbraio 2014

FRONTIER The line of style - presentazione del libro al MAMbo




Si terrà Giovedì 13 febbraio al MAMbo di Bologna la presentazione del libro Frontier The Line of Style, curato da Claudio Musso e Fabiola Naldi ed edito da Damiani editore.
Il libro è la conclusione del famoso progetto di muralismo urbano avvenuto a Bologna nel 2012 e nato da un'iniziativa dei due curatori in collaborazione con il comune, dove sono stati coinvolti alcuni dei migliori writers e street artists italiani e internazionali: Andreco, Cuoghi Corsello, Daim, Dado, Does, Eron, Etnik, Hitnes, Honet, Joys, M-city, Phase2, Rusty.
Il progetto editoriale racchiude le riflessioni portate all'interno del simposio  konFrontier: Writing, Street Art e spazio pubblico: ipotesi, ricerche e confronti avvenuto nel 2013,  che si è imposto per l'analisi critica e teorica dell'argomento grazie all'aver creato una rete tra alcuni degli esperti in materia e all'aver favorito un approccio interdisciplinare alle tematiche in oggetto.
Gli autori dei testi sono: Andrea Mubi Brighenti, Claire Calogirou, Dado (Alessandro Ferri), Stewart Home, Christian Omodeo, Jane Rendell, Andrea Pizzi
Di seguito il comunicato stampa e le foto che gentilmente i due curatori ci hanno inviato.


Indice


FRONTIER The Line of Style
Presentazione del libro a cura di Claudio Musso e Fabiola Naldi
I curatori ne parlano con 

Alberto Ronchi - Assessore Cultura e Università del Comune di Bologna

Massimo Mezzetti - Assessore Cultura e sport della Regione Emilia-Romagna

Gianfranco Maraniello -  Direttore Istituzione Bologna Musei del Comune di Bologna

FRONTIER The Line of Style è il libro che conclude il progetto su Writing e Street Art promosso e sostenuto nel 2012 dal Comune di Bologna, con il contributo della Regione Emilia-Romagna e di numerosi partner privati.

Il libro si rivolge ad appassionati, curiosi, e in generale a chi è interessato al tema dell'arte urbana, affrontato con un approccio multidisciplinare. Tale approccio rispecchia la vocazione del convegno konFRONTIERt. Writing, Street Art e spazio pubblico: ipotesi, ricerche e confronti, organizzato nel febbraio 2013, nel corso del quale professionisti e studiosi di varie discipline  hanno trattato gli argomenti oggetto del libro. Anche in questo caso, come allora, si vuole creare un'opportunità per approfondire il dibattito culturale sul Writing e la Street Art, temi di grande attualità non solo per il loro ruolo nel panorama artistico contemporaneo, ma anche per le evidenti connessioni con l’architettura, l’urbanistica, la semiotica, la sociologia, l’antropologia e il sistema globale della comunicazione visiva.

I saggi di Claudio Musso e Fabiola Naldi, storici dell'arte e curatori del progetto Frontier, aprono il volume proponendo riflessioni critiche, letture storico-filologiche del Writing e della Street Art, e approfondimenti sul contesto culturale in cui sono nati e si sono sviluppati i fenomeni.
Stewart Home, (artista e scrittore), rilegge l’azione degli street artist alla luce delle pratiche dell’avanguardia novecentesca; Jane Rendell, (professore di Architettura e Arte, e Vice Dean of Research presso la Bartlett, University College di Londra), inserisce il progetto Frontier nella più ampia accezione degli interventi di Public Art.

La parola passa quindi a Dado (artista), che pone le basi per un’analisi tecnica dell’evoluzione del Writing, tra storia e attualità, strada e galleria. Punto focale dell’intervento di Andrea Mubi Brighenti, (professore aggregato di Teoria sociale e Spazio e Cultura all'Università di Trento), è il territorio, identificato come luogo di azione privilegiato dagli artisti che operano nelle strade.

Christian Omodeo, (ricercatore e curatore, fondatore di Le Grand Jeu), e Andrea Pizzi, (avvocato specializzato in diritto dell’arte), dedicano le loro analisi al rapporto con la legalità: il primo attraverso l’analisi della repressione giudiziaria del Writing, il secondo proponendo la lettura di alcuni casi esemplari che mettono in discussione il diritto d’autore. Infine, il contributo di Claire Calogirou, (etnologa, antropologa presso il dottore in antropologia CNRS-IDEMEC) illustra la ricerca socio-antropologica che ha preceduto la creazione della sezione dedicata alla Street Art al MuCEM - Museum of European and Mediterranean Civilizations di Marsiglia.

Un ricco apparato iconografico documenta e racconta la realizzazione delle grandi opere murali realizzate per il progetto Frontier (2012) dagli artisti selezionati in quanto rappresentativi di componenti stilistiche innovative e fondamentali per l'evoluzione artistica all’interno di entrambi i movimenti, tagliando trasversalmente un arco storico che va dagli anni '70 ad oggi: Andreco, Cuoghi Corsello, Daim, Dado, Does, Eron, Etnik, Hitnes, Honet, Joys, M-city, Phase2, Rusty.










Joys e Rusty - FRONTIER the line of style - 2012 - foto Lara Delle Donne

Phase2 - FRONTIER the line of style - 2012 - foto Simone Morciano (part.)

Dado - FRONTIER the line of style - 2012 - foto Lara Delle Donne (part.)

Eron - FRONTIER the line of style - 2012 - foto Luca Capuano (part.)


Cuoghi Corsello - FRONTIER the line of style - 2012 - foto Matteo Monti (part.)





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