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venerdì 7 novembre 2014

Open the Cages - Photoreport di Cosimo Griso Alfarano



Open the Cages è nato con l'idea di esprimere un concetto di libertà inviolabile, proponendo un connubio tra WWF Italia e street art con l'intenzione di portare alla luce le problematiche del nostro pianeta inerenti all'utilizzo delle risorse naturali esistenti e al comportamento dell'uomo verso gli animali. 
Tale sintonia di intenti ha portato ad un evento artistico, curato da Cristina Trivellin nell'ambito di BrerArt, che ha visto impegnati Kraser, ReFRESHink e gli Orticanoodles, tre nomi ben noti del panorama dell'arte urbana, nella riqualificazione della sede WWF in via Tommaso da Cazzaniga, a due passi da Corso Garibaldi.
Quelli invitati infatti sono artisti che si sono contraddistinti per le grandi qualità pittoriche e per la padronanza nella realizzazione di lavori indirizzati a tematiche naturalistiche e con soggetti relativi al mondo degli animali. 
Le "gabbie" si possono vedere non solo come degli spazi fisici che imprigionano chi vi è rinchiuso ma un limite mentale, un pregiudizio, la presunzione di arrogarsi il potere di decidere della libertà altrui, di calpestare i diritti violando il principio fondamentale della vita. Per questo motivo la collaborazione tra WWF e street art può simboleggiare un nuovo fronte comune nella lotta all' apertura culturale e sociale.

Parole e Photoreport di Cosimo Griso Alfarano































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