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mercoledì 18 marzo 2015

Il muralismo internazionale sbarca a Pordenone

CC BY-SA 3.0 - caricato da Sebi1
PORDENONE - Un esperimento di riqualificazione urbana che mette d'accordo cittadini, condòmini, Comune, un'azienda privata e una dozzina di artisti internazionali specializzati nel dipingere facciate di palazzi. Il primo condominio sarà l'Incis di Pordenone (angolo tre le vie Mazzini e Oberdan) sulla cui parete - entro fine aprile - prenderanno vita otto enormi volti femminili che si passano tra loro dei «sussurri», disegno di Alina Vergnano.

L'esperimento nasce dalla collaborazione tra l'associazione Ubik Art che ha selezionato i dodici artisti e l'azienda "Franzo Pittori Edili" (fondata nel 1990, condotta da padre e i due figli, una quindicina di dipendenti, fatturato di 1,7 milioni di euro in crescita negli ultimi anni).

Lo scopo è proporre a dodici palazzi (entro i prossimi due anni) già interessati a mettere in atto una riqualificazione dell'edificio (sono cioè tutti già clienti dell'azienda), di prestarsi ad «ospitare» enormi murales. Un po’ come accaduto qualche anno fa a palazzo Punto Cardinale dove il writer Sqon aveva dipinto uno dei suoi gatti giganti sulle impalcature dello stabile in costruzione.

Ma questa volta l'obiettivo è a lungo termine e riguarda la pittura definitiva della parete, un adattamento «contemporaneo» della tradizione rinascimentale pordenonese di «urbs picta» (per via delle facciate dipinte di corso Vittorio Emanuele).

Il progetto è stato accolto dal Comune di Pordenone, che agevolerà l'iniziativa esentando il condominio dal pagare la tassa di occupazione del suolo pubblico per il periodo dei lavori.

Ipotesi che potrebbe estendersi anche ad altri progetti di questo tipo.

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