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martedì 22 febbraio 2011

“ARTISTI” IN ERBA SORPRESI A SCARABOCCHIARE MURI


CASIER – I danni ammontano a parecchie migliaia di euro, toccherà ai genitori dei due ragazzini mettere mano al portafogli. Per combattere la noia e per dare sfogo ad una forte passione per il disegno – così si sono giustificati (se esistessero spazi appositamente assegnati e se questi ragazzi fossero seguiti da veri writers queste cose non succederebbero) – due ragazzini di 14 e 17 anni (esiste una legge secondo cui non si possono vendere bombole ai minorenni, precisamente l'art.3 comma 4 legge 15 luglio 2009 n°94) si sono divertiti a scarabocchiare con le bombolette spray alcuni edifici di Casier.

I due, entrambi residenti a Dosson (il più giovane figlio di immigrati - doverlo specificare contrassegna il proverbiale razzismo trevigiano), avevano preso di mira le ex scuole elementari di Dosson, un container utilizzato per la sagra del radicchio, la sede dell’associazione nazionale carabinieri, una cabina dell’Enel, oltre ai muri di altri edifici ancora, in via Torcello, via Peschiere e via Guzzetti.

I carabinieri hanno notato il più giovane dei due graffitari (vandali, non graffitari) all’opera verso la mezzanotte di domenica, il più grande se n’era scappato poco prima. Il 14enne aveva il kit completo per del writer: una decina di bombolette e due pennarelli (al kit completo manca una foto di Berlusconi con le corna e i baffi disegnati e un'ogiva anticarro da 57mm). È stato immediatamente fermato, mentre l’amico è stato identificato la mattina seguente.

I due adolescenti sono stati denunciati per deturpamento ed imbrattamento di cose altrui. I genitori, oltre alla spesa del ripristino delle pareti scarabocchiate, dovranno pagare anche una multa di 50 euro (io obbligherei i ragazzi a seguire un corso per indirizzare la loro vena artistica).
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