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mercoledì 21 maggio 2014

Indoor Outdoor - Arte Urbana a Pisa - SAA News




1989, Keith Haring è a Pisa per realizzare il murale Tuttomondo sulla parete posteriore del convento dei frati “Servi di Maria” della chiesa di S.Antonio. A 25 anni da quella prima realizzazione su muro a Pisa, in città torna protagonista l'arte urbana con il progetto "Indoor Outdoor. Arte urbana a Pisa".

Articolato in due sezioni, come fa intuire il titolo, il progetto prevede la realizzazione Outdoor, tra il 24 e il 25 maggio, di quattro murales permanenti ad opera di sette writers, in parte legati al territorio (Pisa e realtà limitrofe) e in parte provenienti da città come Bari e Milano, con cui i writers locali hanno già collaborato in passato, in modo da inserire questo progetto in un più ampio percorso di scambi con realtà importanti nel movimento. Francesco Barbieri (Pisa) alla residenza studentesca I Praticelli (Ghezzano, San Giuliano Terme), Lineapiatta (Pisa-Roma)- che riunisce i due artisti Daniele Tozzi e Massimo Sospetto - alle scuole Zerboglio, vicolo Scaramucci (Pisa); Aris (Viareggio) ed Etnik (Vinci) al cavalcavia dell'Aeroporto di Pisa, Soap The Wizard (Bari) e Giorgio Bartocci (Milano) ai Pannelli Frangisuono di Cisanello (Pisa).


Etnik


La seconda parte di sviluppo del progetto invece prevede la realizzazione Indoor della mostra collettiva dei sette writers protagonisti dell’evento al Centro Espositivo SMS di Pisa, dal 13 giugno fino al 13 luglio. Una grande esposizione che prevede di fare il punto sulla loro produzione più recente, con installazioni site specific realizzate in situ appositamente per l'occasione.

Negli anni la città di Pisa ha sviluppato una propria cultura dei graffiti diventando un punto fermo nella mappa internazionale del writing, attraverso eventi del calibro di “Panico Totale”, leggendaria convention negli anni ’90, successivamente l’assegnazione dei muri legali in città (il cui rinnovo è uno dei punti cardine di questo progetto), il ciclo di mostre “Materia-Esposizione di Segni Non Tipografici” al Cantiere San Bernardo, e molti altri microeventi. Non è un caso quindi se importanti nomi della scena mondiale (tra cui Phase2, uno dei padri newyorkesi del movimento) siano passati sui nostri muri con lo scopo di lasciare una traccia e di interagire con i writers locali.


Aris


Tutto questo si concretizza oggi con una decisa scelta del Comune di Pisa di dedicare in modo ufficiale degli spazi all'arte urbana, attraverso la delibera della Giunta che ha infatti "affidato" ai writers 610 metri lineari e oltre 1700 metri quadri di superfici. In questo modo Con Indoor Outdoor - Arte Urbana a Pisa si coinvolgono sia artisti significativi del panorama italiano, che l’intera comunità dei writers, tramite appunto la convenzione per i muri legali.


Linea Piatta


Dalle file del writing pisano è venuta fuori una generazione di artisti in grado di confrontarsi con gallerie, musei e altre istituzioni artistiche a livello nazionale e internazionale, andando oltre la pratica di scrivere il proprio pseudonimo, ma riuscendo comunque a portare lo spirito del writing nelle proprie opere.

Presto su Street Art Attack altri aggiornamenti!







Indoor outdoor. Arte urbana a Pisa

24/25 maggio 2014
Varie sedi, Pisa

13 giugno / 13 luglio 2014
Centro Espositivo SMS
Viale delle Piagge, Pisa

In copertina: Francesco Barbieri
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